DMED 2026: il viaggio della Dieta Mediterranea approda a Napoli
Si è conclusa con grande successo la quinta edizione del DMED – Salone della Dieta Mediterranea, ideato e organizzato dal Consorzio Edamus, che si è svolto dall’11 al 13 giugno 2026 presso la Stazione Marittima di Napoli. L’evento si conferma tra i principali appuntamenti dedicati alla promozione della Dieta Mediterranea come modello di alimentazione, salute, cultura, sostenibilità e stile di vita.
L’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero del Turismo, del Ministero della Cultura, della Regione Basilicata, della Regione Molise, della Regione Puglia e del Comune di Napoli, oltre al sostegno di numerosi enti, province e qualificati atenei.
Importante anche la partecipazione istituzionale, con la presenza delle Regioni Campania, Sicilia, Abruzzo e Calabria. Il cuore produttivo della manifestazione è stato rappresentato da oltre 50 espositori, tra cui dieci provenienti dalla Campania. Accanto a loro hanno preso parte le principali organizzazioni di produttori agricoli italiani, tra cui Terra Orti, AOA e Assofruit, insieme al Distretto del Cibo della Piana del Sele, ai Distretti del Cibo della Sicilia e alla Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo.



Nel corso delle tre giornate il DMED ha accolto oltre 200 ospiti tra scienziati, chef, artisti, giornalisti, divulgatori e rappresentanti delle istituzioni. Tra i protagonisti figurano l’attrice Cartisia Somma, nota per la serie televisiva Mare Fuori, l’attore e conduttore Giuseppe Convertini, il maestro pasticciere Sal De Riso, gli chef stellati Cristina Bowerman e Cristiano Tomei, il ristoratore e food creator Giuseppe Scicchitano, il giornalista Luciano Pignataro. Talk e cooking show sono stati moderati dalle giornaliste Maria Rosaria Sica, Barbara Politi, Angelica Amodei e dal giornalista Tinto.



Tra gli ospiti istituzionali hanno partecipato Luigi D’Eramo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste; Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli; Antonio Iannone, Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Nicola Caputo, Consigliere del Ministro per l’export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare; Maria Carmela Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania; Vincenzo Santagada, Assessore alla Salute e al Verde del Comune di Napoli; Maria Eleni Seirli, Primo Segretario per gli Affari Economici e Commerciali dell’Ambasciata della Repubblica Ellenica in Italia.





Anche quest’anno è stato conferito il DMED Award, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nella promozione della Dieta Mediterranea. Tra i premiati figurano il Prefetto Maria Teresa Sempreviva, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno; il Dott. Luciano D’Aponte, Dirigente presso la Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Campania; la dermatologa Ines Mordente; il campione olimpico di pugilato Patrizio Oliva; il ballerino e coreografo Samuel Peron; ed Emanuele Cavaiolo de “La Capra Selvatica”; il professor Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma dell’Istituto Pascale di Napoli



Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca il debutto del Festival DOP & IGP, uno spazio dedicato alle eccellenze certificate del Made in Italy, con l’obiettivo di valorizzare i prodotti a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta attraverso il racconto della loro storia, del territorio e della qualità.
Hanno partecipato il Consorzio di Tutela dell’Olio DOP Colline Salernitane, il Consorzio di Tutela della Rucola della Piana del Sele IGP, il Consorzio di Tutela della Nocciola di Giffoni IGP, il Consorzio di Tutela del Marrone/Castagna di Serino IGP, il Consorzio di Tutela della Melannurca Campana IGP, il Consorzio di Tutela del Limone Costa d’Amalfi IGP, il Consorzio Tutela Vini Vesuvio, il Rosmarino del Cilento e il Consorzio di Tutela dei Salumi Piacentini DOP.



Grande partecipazione ha riscosso il talk “Mantenersi in salute: istruzioni per l’uso”, dedicato ai temi della longevità e del benessere, con la partecipazione straordinaria di Rosanna Lambertucci. L’incontro ha visto il contributo di autorevoli esperti, tra cui il professor Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma dell’Istituto Pascale di Napoli; il professor Luigi Barrea, ordinario di Nutrizione Clinica e Dietetica Applicata presso l’Università Pegaso; il professor Nicola Paciello, direttore della UOC di Neurologia dell’Ospedale San Carlo di Potenza; la dottoressa Ines Mordente specializzata in dermatologia e il dottor Nicolò Famiglietti, esperto in Scienze Motorie.

Ricco anche il programma degli incontri e degli approfondimenti che hanno animato le tre giornate del Salone. Tra gli appuntamenti più seguiti, la presentazione del libro Vino, Donna della scrittrice Chiara Giorleo, dedicato al ruolo femminile nel mondo del vino; la conversazione sui Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), che ha visto partecipi nel confronto anche l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca e il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Luigi D’Eramo; numerosi talk dedicati alla valorizzazione delle produzioni DOP e IGP e alle strategie di tutela e promozione delle eccellenze italiane. Spazio anche all’innovazione nella comunicazione del patrimonio enogastronomico con la presentazione del format Amazon Prime I Sapori del Sole, che racconta territori, tradizioni e protagonisti della filiera agroalimentare italiana.

Nel programma della manifestazione si è svolta anche la terza edizione del Campionato della Pasta Fatta a Mano, una delle iniziative più amate dal pubblico, che ha visto sfidarsi chef, sfogline, cuoche, massaie e appassionati provenienti da tutta Italia. A conquistare il titolo assoluto è stato Giovanni Mannino con le sue originali Trofie Bilingue.

Grande successo anche per i laboratori scientifici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), che hanno coinvolto adulti e bambini attraverso esperimenti, giochi e osservazioni al microscopio. Dai pigmenti naturali al DNA dalla frutta, dai funghi utili in agricoltura agli impollinatori e alla biodiversità, ogni attività ha saputo coniugare ricerca, divulgazione e intrattenimento.

La musica e la cultura popolare hanno rappresentato un ulteriore elemento distintivo della manifestazione. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia, il pubblico ha potuto assistere alle esibizioni del Duo Folk SLB e dell’Allegra Compagnia Cantante, valorizzando il patrimonio musicale e folkloristico italiano.

Particolarmente significativa è stata la presenza di don Luigi Merola insieme ai ragazzi della Fondazione “‘A Voce d’è Creature”, realtà impegnata da anni nel recupero sociale dei giovani a rischio.
La Fondazione, con sede nella storica Villa di Bambù di Napoli, bene confiscato alla criminalità organizzata e assegnato dal Comune nel 2007, ha accolto finora oltre 1.300 giovani. Attraverso doposcuola, laboratori, attività formative e percorsi di cittadinanza attiva, la Fondazione rappresenta un presidio concreto contro la dispersione scolastica e l’emarginazione, promuovendo cultura, legalità, sport e formazione come strumenti di crescita personale e di contrasto alle dinamiche della criminalità.



Anche l’edizione 2026 conferma così il DMED come un punto di riferimento nazionale per la promozione della Dieta Mediterranea e delle eccellenze agroalimentari italiane, capace di mettere in dialogo istituzioni, ricerca, imprese, cultura e società civile in un grande laboratorio di idee dedicato al benessere, alla sostenibilità e allo sviluppo dei territori.




































